DATE DI VIAGGIO
IN PROGRAMMAZIONE (*)LA QUOTA COMPRENDE
- Voli diretti con bagagli e trasferimenti da/per JFK
- Sistemazioni in camera doppia con prima colazione (resort fee già incluse)
- Tour giornalieri con guida in lingua italiana come da programma
- Accompagnatrice Kia Ora by Mondo Immagine Travel
LA QUOTA NON COMPRENDE
- ESTA
- Assicurazione medico/bagaglio e annullamento
- Tutto quello non espressamente indicato ne “la quota comprende”
NOTE
(*) Raccogliamo le manifestazioni di interesse: contattaci se ti piacerebbe partecipare, senza impegno.1
PRIMO GIORNO
Partenza – Italia
L’aeroporto di Milano: valigie, vetri, riflessi. Il viaggio comincia prima del decollo, nell’attesa. New York è ancora lontana, ma già presente.
2
SECONDO GIORNO
Manhattan City Tour
La città si apre con un primo tour alla scoperta di strade che scorrono veloci e improvvise pause.
Il Lincoln Center appare come un tempio di linee e silenzi, Central Park come una parentesi verde dove il tempo rallenta, fino al mosaico di John Lennon, discreto ma tanto, tanto potente.
La Fifth Avenue è una galleria a cielo aperto: musei, facciate, dettagli. Lo sguardo sale verso il Rockefeller Center, scivola sul profilo del Flatiron, si ferma sull’Empire State Building.
Colori e profumi cambiano tra Little Italy e Chinatown, poi la città si fa più severa nel Distretto Finanziario. A Battery Park, la Statua della Libertà resta sullo sfondo, come un’icona da ammirare in lontananza. Un tour che termina tra il nuovo World Trade Center e Herald Square, con il cuore pieno e la mente ancora in movimento per dare la possibilità di vivere il pomeriggio in Downtown.
3
TERZO GIORNO
Statua della Libertà ed Ellis Island
Il mare apre l’inquadratura. La Statua della Libertà emerge lentamente, solida e simbolica. Ellis Island è un interno carico di voci invisibili: fotografie, nomi, storie di partenze e rinascite. Qui il passato non è fermo, continua a parlare.
4
QUARTO GIORNO
Sabato Triboro
La città cambia lingua e volto. Il Bronx, Arthur Avenue, lo Yankee Stadium: scene diverse dello stesso film.
Queens e Brooklyn scorrono tra Astoria, Williamsburg e Navy Yard, dove il “melting pot” prende forma reale.
Grand Central è un ritorno alla monumentalità, un luogo sospeso. Il giorno si chiude in alto, al Summit One Vanderbilt: vetro, cielo, riflessi. New York vista dall’alto, quasi irreale.
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QUINTO GIORNO
Harlem
Harlem è ritmo e memoria. St. John the Divine, Columbia University, l’Apollo Theater: luoghi che hanno fatto storia.
La funzione battista è il momento più intenso: voci, battiti di mani, spiritualità che riempie lo spazio.
Nel pomeriggio, la città si fa più intima tra Chelsea e Greenwich Village. La High Line accompagna lo sguardo fino a Hudson Yards, dove l’architettura guarda al futuro.
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SESTO GIORNO
Bushwick Collective Walking Tour
Brooklyn esplode di colore. Murales, graffiti, pareti che raccontano storie.
Si cammina lentamente, come dentro una mostra a cielo aperto. Ogni opera è un fotogramma, ogni strada un cambio di scena. L’arte urbana diventa linguaggio vivo.
7
SETTIMO GIORNO
Ultime passeggiate senza itinerario. Dettagli da catturare, immagini da portare via. La città saluta senza fare rumore
8
OTTAVO GIORNO
Il viaggio si chiude, ma le immagini restano.
New York non si spegne: continua a muoversi, negli occhi e nei ricordi ogni volta che riguarderemo un film girato nella Grande Mela.
